Premi Tuttoteatro.com alle arti sceniche Dante Cappelletti e Renato Nicolini

Premi Tuttoteatro.com 2019 – alle arti sceniche “Dante Cappelletti”e “Renato Nicolini”

Il Premio Dante Cappelletti è finalizzato alla produzione di nuove opere, con particolare attenzione alla multidisciplinarietà delle stesse.

L’iniziativa punta a valorizzare la ricerca e la sperimentazione dei nuovi linguaggi nelle discipline dello spettacolo, selezionando progetti nelle prime fasi di sviluppo e fornendo loro occasioni di visibilità. Una modalità che permette di ampliare l’offerta di spettacolo dal vivo e di avvicinare al teatro nuovo pubblico, lavorando, in particolare, con le nuove generazioni.

Sono compagnie e singoli artisti ad avanzare le loro proposte di spettacolo, presentando progetti inediti sui quali stanno lavorando. In tal modo le arti sceniche diventano una lente d’ingrandimento per osservare la nostra contemporaneità e le sue contraddizioni.

La manifestazione è intitolata a Dante Cappelletti scomparso tragicamente nel ‘96. Studioso, critico teatrale, docente e ricercatore universitario presso la cattedra di Storia del Teatro e dello spettacolo a La Sapienza, approfondisce i problemi inerenti ai rapporti tra scena e comunicazione di massa. Concentra i suoi studi sul teatro contemporaneo da Ibsen alle avanguardie sperimentali italiane degli Anni 80.

Il “Cappelletti” si è distinto tra le iniziative nazionali sia per l’importante numero di artisti che hanno partecipato alla selezione, sia per la folta partecipazione di spettatori, mostrandosi quale originale osservatorio sulle arti sceniche, anche per la pluralità di sguardi e di sensibilità propria della direzione artistica composta da Roberto Canziani, Gianfranco Capitta, Massimo Marino, Laura Novelli, Attilio Scarpellini, Mariateresa Surianello (Aggeo Savioli e Renato Nicolini fino alla loro rispettive scomparse).

La manifestazione in questi anni è stata realizzata con il sostegno di MIBACT, ETI – Ente Teatrale Italiano, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, con il contributo di Comune di Rosignano Marittimo, Provincia di Siena, Comune di Piancastagnaio, Zètema e, tra gli altri, in collaborazione con Teatro di Roma, Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea, Armunia e Comune di Capranica (Vt).

La manifestazione è andata a valorizzare aree svantaggiate della Regione Lazio, quali il Comune di Sant’Oreste (Rm) e il Comune di Capranica, inaugurando nel 2017 il suo nuovo Teatro Francigena e in alcuni quartieri svantaggiati e a rischio della stessa città di Roma – Collatino e Quarticciolo. E ha inaugurato anche la programmazione di spettacolo dal vivo nel restaurato Teatro di Villa Torlonia, nel 2013.

A Nicolini è intitolato un Premio istituito nel 2012 che punta a individuare, nel panorama nazionale e internazionale, una personalità della cultura che si sia distinta nella progettazione, nella cura e nel sostegno delle attività culturali e artistiche. In questi anni, il riconoscimento è stato assegnato a Carlo Fuortes, Virgilio Sieni, Natalia Di Iorio, Giovanna Marini e Alessandro Leogrande, avendo nel pensiero l’operare dell’architetto inventore dell’Estate Romana, emulato in Francia e invitato negli Stati Uniti come portatore di un rinnovamento delle politiche culturali tout court.

Con il Premio Renato Nicolini,  si vuole alimentare il lascito dell’architetto inventore dell’Estate Romana, per una riflessione sullo scambio tra centro e periferie e sul valore degli spazi comuni, all’interno dei quali si innescano processi collettivi di produzione e consumo culturale capaci di trasformare persone e luoghi, premiando una personalità della cultura.