Anno III - n.30 - 2 agosto 2002

"OFFICIUM ET OPIFICIUM"

Si svolge dal 29 luglio al 6 agosto il progetto organizzato da Koreja nell'Abbazia di Santa Maria a Cerrate, nell’ambito del festival “Salento Negroamaro 2002”. Accanto alla riproposta del repertorio della compagnia leccese, il programma comprende due nuovi lavori, Dimissioni da Sud di Gainluigi Gherzi e Azioni suicide di Simona Gonella

di Valeria Ravera

Santa Maria a Cerrate (LE) - Per nove giorni l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, punto di contatto fra la civiltà cristiano-occidentale e quella orientale, diviene sede di spettacoli, laboratori, letture teatrali e numerose altre iniziative che hanno come protagonista il gruppo Koreja. Dal 29 luglio al 6 agosto si terrà infatti “Officium et Opificium”, progetto organizzato nell’ambito del festival “Salento Negroamaro 2002” che prevede la residenza artistica della compagnia pugliese nella suggestiva cornice dell’abbazia. Accanto alla riproposta di gran parte del repertorio di Koreja, il programma di “Officium et Opificium” comprende due lavori nuovi, Dimissioni da Sud di Gainluigi Gherzi e Azioni suicide di Simona Gonella.

La rassegna si apre il 1° agosto con Acido Fenico - Ballata per Mimmo Carunchio camorrista, lavoro concepito da Salvatore Tramacere su un testo di Giancarlo De Cataldo realizzato da Koreja in collaborazione con i Sud Sound System. Alla narrazione della parabola esistenziale di Mimmo Carunchio, esponente della malavita pugliese, affidata a Ippolito Chiarello fanno efficacemente da controcanto gli inserti musicali e cantati del gruppo salentino.

Ad Acido Fenico, presentato con successo nella scorsa stagione nelle principali città italiane, farà seguito Azioni suicide. Studio per 4.48 Psychosis di Sarah Kane (2 e 3 agosto), creazione drammaturgica di Graziana Arlotta, Eleonora Cagliero, Angela De Gaetano, Linda De Lorenzis e Cecilia Mattei realizzata innestando idealmente sul testo della Kane il portato delle biografie di Marina Cvetaeva, Marilyn Monroe, Sylvia Plath, Amelia Rosselli e Virginia Woolf, donne celebri e tormentate accomunate dalla scelta del suicidio. L’intensa messinscena curata da Simona Gonella rende giustizia alla cruda drammaticità delle parole di Sarah Kane, così insopportabilmente vere nella descrizione del male di vivere. Sempre nelle serate del 2 e 3 agosto andrà in scena, in anteprima nazionale, Dimissioni da Sud di Gianluigi Gherzi con Cristina Mileti, Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno, orazione civile a tre voci che offre uno spaccato della realtà meridionale lungo l’arco di cinquant’anni di storia.

Dal 2 al 5 agosto a Maria Grazia Mandruzzato, attrice formatasi nella compagnia Teatrocontinuo di Padova e vincitrice nel 1998 del premio Ubu, è affidata la riscoperta di un’antica e suggestiva pratica, la narrazione di fiabe e leggende tratte dal ricchissimo repertorio della tradizione orale persiana, araba e indiana raccolto ne Le mille e una notte, mentre la serata del 4 agosto è dedicata alle produzioni di teatro ragazzi di Koreja, concepite per il pubblico più giovane, Chart-to-line (Cartoline), Terra e Giardini di plastica. Chiuderà la rassegna Brecht’s Dance (5 e 6 agosto), allestimento di teatro musicale nato su ispirazione di tre testi di Bertolt Brecht, Baal, L’opera da tre soldi e Il cerchio di gesso del Caucaso, interpretato e cantato dagli attori di Koreja e da Raiz degli Almamegretta.

Tra gli altri appuntamenti di “Officium et Opificium” si segnalano infine un laboratorio studio a cura di Adriana Zamboni e Lucio Diana per la messa in scena di “C.A.S.A.” – Il progetto dei tre porcellini (29 luglio – 4 agosto) e il convegno nazionale Il nuovo teatro musicale in Italia (6 agosto) in cui si analizzerà la rapida evoluzione del rapporto tra teatro e musica nella scena italiana.

Per informazioni e prenotazioni 0832-242000.