Comunicato stampa – Semifinale

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PREMIO TUTTOTEATRO.COM ALLE ARTI SCENICHE
“DANTE CAPPELLETTI” 2005 – seconda edizione
Qualità elevata e pluralità di linguaggi e tematiche caratterizzano i venti progetti semifinalisti scelti dalla giuria del Premio Tuttoteatro.com – “Dante Cappelletti, che saranno mostrati in forma scenica a Castiglioncello, inaugurando così le fasi conclusive della seconda edizione del concorso dedicato allo studioso e critico toscano prematuramente scomparso.
Presieduta del Sindaco di Roma Walter Veltroni e formata da Roberto Canziani, Gianfranco Capitta, Massimo Marino, Renato Nicolini, Laura Novelli, Aggeo Savioli e Mariateresa Surianello, la giuria si è riunita per visionare le 104 proposte pervenute, selezionando la rosa che contiene il futuro vincitore. Entra dunque subito nel vivo il Premio ideato e diretto da Mariateresa Surianello con la novità di questa edizione: una fase preliminare, di confronto e di presentazione dei lavori prescelti – il 14, 15 e 16 ottobre a Castello Pasquini, in collaborazione con Armunia – prima di individuare i dieci progetti da inviare alla finale di Roma, prevista al Teatro Valle il 4, 5 e 6 novembre. L’attenzione che la rivista telematica www.tuttoteatro.com riserva alle realtà artistiche, emergenti e già consolidate, in omaggio a Dante Cappelletti, si arricchisce con un nuovo appuntamento aperto al pubblico in Toscana, dove in tre giorni arriveranno, da tutta Italia ma anche dalla Francia, novanta artisti. Una lunga kermesse che offre visibilità a opere in divenire, ma anche occasioni di scambio e dialogo, un laboratorio aperto che approderà al Teatro Valle. Il prestigioso spazio romano diventa, una volta di più, la ribalta sulla quale misurare l’abilità delle compagnie, un’altalena tra gruppi affermati e realtà sommerse, attori, danzatori cantanti, ai quali è riservato un ulteriore sostegno connesso alla finalità del Premio che, assegnando un contributo alla produzione, vuole così partecipare alla promozione delle novità che agitano la scena contemporanea.
I venti progetti selezionati che saranno allestiti a Castiglioncello in forma di studio scenico della durata massima di 15 minuti sono:
venerdì 14 ottobre – dalle ore 15.00
L’assoluto innaturale – Bartleby Factory del milanese Giampaolo Spinato affronta, in un dialogo a tre voci tra un vecchio e due giovani, il dolore della malattia in una tragedia moderna diretta dall’autore stesso;
La caduta – Teatro dell’Esausto la compagnia di San Casciano di Alessandro Raveggi si affida al dialogo paradossale tra un pappagallo moribondo e due solisti che disquisiscono sulla morte dell’arte e del bello con toni folli ed utopici;
Olio – Dalfrenzis la compagnia marchigiana presenta un progetto completamente ispirato alla fluidità del movimento e dunque al suo rapporto col corpo, un lavoro assai visivo e di grande forza espressiva ed emotiva;
Rabbiose memorie – Anna Campini un’insegnante romana che si sofferma su una vicenda storica da ricordare, così la campagna di Russia si tinge di memoria immaginata a partire dai versi del poeta Renzo Nanni;
Risvegli – Fabio Marceddu e Antonello Murgia il duo sardo di Cagliari propone una operina musicale costruita come un blob di canzoni e collegamenti sonori per chitarra e pianola elettrica, rivisitando, in forma ironica, il patrimonio musicale contemporaneo;
Rum – Carlo Besozzi e Flavio Parenti da Varese i due autori ed interpreti rivivono una bella storia di pirati, nel cinquecentesco Mar dei Caraibi dove i comicissimi filibustieri alternano momenti di filosofica lucidità all’ironia sconquassata dai fumi dell’alcool.
sabato 15 ottobre – dalle ore 10.30
A fronte alta – Antonello Cossia è il primo testo di un eclettico artista napoletano, già impegnato da attore e regista, che qui ricostruisce uno spaccato storico-sportivo dell’Italia del dopoguerra sull’esperienza di suo padre, pugile negli anni Cinquanta;
Hopa-Oct/Prigione su tela – Tourbillon da Napoli per costruire una tragedia moderna intorno ad un fatto di cronaca singolare ed assurdo quanto la morte degli spettatori del teatro Dobrijevic di Mosca;
Norway, today – Europ’Arteès proposta internazionale, proveniente da Parigi dove lavora Alexandra Badea, attrice e regista rumena, che ha messo in scena i suoi lavori a Berlino con la regia di Thomas Ostermaier rimanendo ancora inedita in Italia;
sabato 15 ottobre – dalle ore 15.00
‘Ccelera! – Maurizio Camilli, artista proveniente dal nord-est della ricca Treviso che si lascia esattamente “guidare” dal mito di Gilles Villeneuve e quindi dall’ebbrezza di uno sport come l’automobilismo, estremo per il rischio che la mente arriva a desiderare;
Cry baby – Narramondo dopo il premio della passata edizione, l’associazione culturale toscana propone un altro ramo artistico: un monologo ancora a sfondo sociale collegato al tema della prostituzione albanese;
Està bien. Un progetto su Rodrigo Garcia– Costanzo/Rustioni performers della scena sperimentale, Milena Costanzo e Roberto Rustioni si sono lasciati stimolare dall’eccentricità del regista argentino per riproporlo in scena in un mixer tra testi nuovi e pezzi già noti come classici;
Il sogno nel cassetto – Teatro Ocra, racconto iperrealistico di Toni Garbini che dalla Liguria di Sarzana si interroga sulla forza vincolante della pubblicità intrappolato in un grande magazzino;
La nave Friendship – Giovanni Clementi è un progetto ispirato alla cronaca dei giorni nostri: una morte socialmente dolorosa assimilabile ad una delle prime zattere della speranza, affondata sotto il peso di sogni ed ambizioni clandestini;
La vecchia memoria – Settimo Cielo, un revival musicale di Gloria Sapio e Maurizio Repetto che riscoprendo la vicenda artistica della compagnia teatrale D’Origlia/Palmi, traccia percorsi storici dall’epoca fascista alle avanguardie romane;
domenica 16 ottobre – dalle ore 10.30
Il figlio di Gertude – Lorenzo Gleijeses/Julia Varley, figlio d’arte, già conosciuto per il lavoro sulla tradizione, ora presenta un suo percorso da interprete unico, maturato in tre anni di laboratorio all’Odin Teatret con Julia Varley insolitamente regista;
La ballata del Corazza – Acquisto dell’Ottone Teatro da Prato l’esperimento di un linguaggio che si costruisce tra il fumetto e la poesia, un racconto forte e pronto a sostenere anche la violenza della cronaca;
La battaglia di Roma – Racconti Teatrali di Pierpaolo Palladino, autore noto per la sua ricerca linguistico dialettale, che con questo progetto giunge finalmente all’allestimento dello spettacolo in versi e musica sui tragici giorni del settembre ‘43;
Riccardo o nel bel mezzo di un gelido inverno – Reggimento Carri non manca il divertissement colto che dalla Puglia recupera l’Inghilterra mettendo in fila una carrellata di Riccardi shakespeariani disincantati e lontani da ogni accademismo;
Opera – Vincenzo Schino da Bari i linguaggi della scena si mescolano in un non-progetto curatissimo nei dettagli di gioco e di gusto scenico e contemporaneamente rigoroso nelle regole feroci quanto estreme;
Il Premio, sostenuto da ETI – Ente Teatrale Italiano, Comune di Roma – Assessorato Politiche Culturali, Provincia di Roma, Comune di Rosignano Marittimo, Comune di Piancastagnaio e patrocinato dalla Regione Lazio, in collaborazione con Armunia, assegna € 6000,00 al primo classificato quale contributo alla produzione del progetto di spettacolo proposto.
ETI – Ufficio Stampa
Silvia Taranta, Bianca Vellella
tel. 06/44013239.258