Il vincitore 2011

GIROSOLOESTERNICONANEDDOTI124In una due-giorni affollata di pubblico al Teatro India di Roma, dopo la visione dei sette progetti finalisti dell’ottava edizione del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche “Dante Cappelletti”, istituito dall’Associazione culturale Tuttoteatro.com, con la direzione di Mariateresa Surianello, realizzato con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma e in collaborazione con il Teatro di Roma, alla presenza del presidente del Teatro di Roma, Franco Scaglia e di tutta la giuria, il progetto GIRO SOLO ESTERNI CON ANEDDOTI  nato dalla collaborazione tra il Teatro Comunale di Occhiobello, Arkadis e Giulio Costa è risultato vincitore.

Alla ricerca dell’identità  di genere, un laboratorio teatrale

Compagnia Atopos

LABORATORIO TEATRALE SULL’IDENTITA’ DI GENERE

diretto da Marcela Serli, con la collaborazione di Irene Serini

“Dal momento che il genere è un principio d’ordine e la differenza sessuale il primo criterio di gerarchizzazione della specie, rinunciare a capire il sesso e il genere significa rinunciare a comprendere la logica dei rapporti umani” (Lidia Cirillo)

La compagnia teatrale ATOPOS, vincitrice del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2010 con lo spettacolo “Variabili Umane”, propone un “laboratorio teatrale sull’identità di genere” rivolto ad attori, danzatori e artisti dai diversi linguaggi espressivi, ma anche a tutti coloro che sono curiosi di sperimentare le proprie possibilità creative indagando sulla propria identità e in particolare sulle proprie componenti maschile e femminile.

Partiremo dall’analisi della psicogenesi del maschile e del femminile attraverso l’osservazione e il confronto tra persone di diverse identità di genere.

Lavoreremo sulla percezione del nostro corpo, del suo peso e della sua occupazione nello spazio (esteriore e interiore), sulla percezione degli altri nello spazio e quindi del loro peso.

Indagheremo le potenzialità espressive del corpo e degli stati emotivi attraverso tecniche di improvvisazione e dunque di composizione.

In particolar modo ci concentreremo sulla differenziazione dei i generi e sulla costruzione di personaggi maschili e femminili.

A questo fine proporremo un percorso di osservazione guidata e di emulazione della realtà.

Un momento della giornata sarà dedicato al lavoro da “performer”, in cui il corpo diventerà strumento artistico, per giungere a teatralizzare il sé.

Alla fine del lavoro i partecipanti saranno in grado di raccontarsi e di raccontare la propria identità attraverso un’installazione teatrale.

Una giornata tipo prevede teorie di genere con narrazioni/presentazioni di sé, training fisico e vocale, improvvisazione e composizione (il cerchio del ritmo), ricerca sull’identità personale.

 Il laboratorio sarà diretto da Marcela Serli, attrice e regista argentina, laureata in drammaturgia contemporanea. Progetta e realizza spettacoli a tematica sociale.
Con la collaborazione di Irene Serini, attrice diplomata alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, già coinvolta in progetti teatrali che affrontano il tema dei tabù legati al sesso.

Quando, dove e quanto:

9 dicembre dalle 14 alle 20

10 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 20

11 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17

Al Teatro India, lungotevere Vittorio Gassman (già lungotevere dei Papareschi) 1, Roma

150 euro, tutti

120 euro, coloro che fanno parte di associazioni trans o LGBT

PER PARTECIPARE

Vi chiediamo di presentare una domanda all’indirizzo atoposlab@gmail.com che contenga:

  • le motivazioni che vi spingono a voler partecipare.
  • la vostra identità in termini di genere e orientamento (eterosessuali, lesbiche, gay, transessuali, trans gender…).

LETTERA AI PARTECIPANTI

Cari tutti voi che vi fate ancora delle domande, e che spero continuerete a farvele anche dopo le nostre tre giornate di studio, breve attimo di intenso incontro.

  • Vi chiedo di portare delle vostre fotografie, di voi. Vi chiedo che appartengano al vostro passato. Una, due, molte, quante desiderate.
  • Vi chiedo di portare, oltre agli abiti che usate tutti i giorni (abiti con i quali vi identificate e/o presentate in società) anche degli abiti comodi per lavorare. Vi chiedo però di non venire in tuta da ginnastica ma con degli abiti che vi rendano anche un po’ eleganti, che vi piacciano (ripeto: comodi però!), con i quali andrete a terra se necessario.
  • Vi chiedo di portare più abiti alternativi. Cioè un abito da uomo e un abito da donna.
  • Vi chiedo di portare un oggetto vostro, che avete a casa, che siete obbligati a tenere ma che potendo buttereste via subito.
  • Vi chiedo di scrivere in poche righe un vostro desiderio, un desiderio nascosto, che non conoscono i vostri amici o che è segreto. E vi chiedo di portare questa pagina con queste parole al nostro incontro. Queste righe rimarranno a voi. Nessuno le leggerà mai.
  • Vi chiedo infine di portare un vostro documento d’identità (passaporto, C.I, patente, ecc) di oggi e un vostro vecchio documento. Se non lo vorrete, anche questi potranno non essere mai visti dagli altri.
  • Vi chiedo di portarvi un oggetto che amate (non un libro, non un abito, non una foto).

PER CHI NON RIUSCISSE A PROCURARE TUTTE QUESTE COSE, CAPIREMO COSA FARE SUL MOMENTO.

 Agli artisti chiedo di portare con sé anche il loro strumento di lavoro.

Agli attori un qualsiasi pezzo di repertorio che hanno già a memoria (perfetta). Se attinente meglio. E una canzone.

 Grazie e a tra poco

Marcela Serli

Ufficio stampa e organizzazione Francesca Veltre 392.9910734 – atoposlab@gmail.com

I sette finalisti

webmail1“Il Premio rafforza il rapporto tra teatro e società valorizzando una nuova generazione di artisti – dichiara l’assessore alle politiche culturali della Provincia di Roma Cecilia D’Elia – Molto innovative sono le modalità secondo le quali si svolge selezionando messe in scena ancora inedite. Il Premio è un’autorevole vetrina sul piano nazionale del teatro di ricerca che si conferma un forte snodo di contenuti, valori, riflessioni e visioni sul nostro presente.”

Sabato 10 e domenica 11 dicembre 2011 si svolgeranno al Teatro India di Roma le selezioni finali dell’ottava edizione del Premio dedicato al critico teatrale Dante Cappelletti, scomparso nel 1996, studioso e docente universitario che ha saputo trasmettere l’importante ruolo che il teatro può e deve avere nell’indagine dei mutamenti contemporanei.

Il Premio Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti”, si conferma un’occasione importante di confronto e sostegno per i concorrenti, ma anche per il pubblico che avrà la possibilità di assistere ad una ricognizione sulla produzione contemporanea, scoprendo le urgenze espressive di chi vuole continuare ad osservare l’oggi e le sue continue mutazioni, attraverso il teatro, la danza, la musica e l’arte visiva.

Tra i centoquattro progetti in concorso, la giuria, presieduta da Paola Ballerini (nipote di Dante Cappelletti) e composta da Roberto Canziani, Gianfranco Capitta, Massimo Marino, Renato Nicolini, Laura Novelli, Attilio Scarpellini, Mariateresa Surianello e Aggeo Savioli quale membro onorario, ha selezionato i seguenti progetti, che saranno mostrati al Teatro India in forma di studi scenici:

Sabato 10 dicembre

ore 15.00 – NYMPHA, MANE! – ErosAntEros

ore 15.40 – AFFIATATI – Progetto per una famiglia monca – Teatrialchemici/Luigi Di Gangi

ore 16.20 – XXX PASOLINI – Fabio Massimo Franceschelli/OlivieriRavelli Teatro

ore 17.00 – LABBRA BLU – Adriano Mainolfi

Domenica 11 dicembre

ore 15.00 – PASSI – Tamara Bartolini

ore 15.40 – SALVE REGGINA! Storia di ‘ndrangheta smitizzata – Rosario Mastrota/Andrea Cappadona

ore 16.20 GIRO SOLO ESTERNI CON ANEDDOTI – Teatro Comunale di Occhiobello/Arkadis/Giulio Costa

ore 20.00 premiazione vincitore

ore 20.30 Atopos presenta VARIABILI UMANE spettacolo vincitore della VII edizione

INGRESSO LIBERO

Tra i sette finalisti la giuria sceglierà il vincitore che riceverà il premio di produzione.

Gli studi proposti sono come sempre molto diversi. C’è una donna e le sue confessioni nel Labbra blu di Adriano Mainolfi, mentre due donne mettono in moto un corpo, alla ricerca disperata ma gioiosa di un disequilibrio, di un credere nel vuoto, cercando il cammino e non il traguardo nei Passi di Tamara Bartolini. Abbandona la casa la madre di Agor e moglie di Lu, e la relazione tra padre e figlio che soffre della mancanza si complica quando Lu decide di regalare una cane a Agor in Affiatati di Teatrialchemici. Parte da Petrolio per dimenticarlo subito, parte da Pasolini per poi metterlo in secondo piano, nell’intenzione di non “sporcarlo”, di non fraintenderlo, di non tradirlo XXX Pasolini di Fabio Massimo Franceschelli/OlivieriRavelli Teatro. All’interno di un progetto dedicato ai mestieri nel Giro solo esterni con aneddoti di Giulio Costa la carrellata di uomini al lavoro si arricchisce della presenza di una guida turistica che, con la sua “arte”, mostra l’invisibile. ErosAntEros nasce dall’unione tra Davide Sacco e Agata Tomsic, e il loro progetto di ricerca sulla figura della ninfa, in rapporto all’uomo e alle sue immagini ha dato vita a Nympha Mane!. Munticchi e Puliti di Palmi, non sono in lite ma sono alleati nel Salve Reggina! di Rosario Mastrota, dove l’amore tra Romeo e Giulio palesa una reale combutta, intesa come gestione e controllo degli “affari di ‘ndrangheta”.

Anche quest’anno le finali del Premio sono pensate come una festa dedicata a Dante Cappelletti, un’occasione d’incontro e di confronto.

Domenica 11, alle 20.30 sarà presentato lo spettacolo vincitore della scorsa edizione del Premio: Variabili Umane della compagnia ATOPOS di Marcela Serli. Uno spettacolo che nasce da un laboratorio nel quale si è toccato alla radice il problema dell’identità biologica, civile ed emotiva della persona. La compagnia ATOPOS fa sì che il teatro diventi luogo di visibilità per una biopolitica, e ancora più in profondità, per una condizione umana che non avrebbe altrimenti luoghi in cui manifestarsi.

Nel foyer, come di consueto, saranno esposte le locandine delle passate edizioni del Premio, accanto all’opera Oro, composta di tre nuove tavolette, create da Massimo Staich nel corso dell’elaborazione dell’immagine 2011.

Sono state aperte a tutti le iscrizioni per la giuria popolare, presieduta da Giorgio Testa, rinnovando la collaborazione con il Centro Teatro Educazione (CTE). Attivo dal 1997 al 2010, il CTE è stata la struttura per l’educazione al teatro che l’ETI – Ente Teatrale Italiano ha promosso. Tra le sue attività la sperimentazione di una metodologia per la formazione del pubblico, mirata a “costruire comunità” a partire dall’esperienza condivisa del vedere teatro.

Al Teatro India da venerdì 9 a domenica 11 dicembre la compagnia ATOPOS, propone anche un Laboratorio sull’identità di genere diretto da Marcela Serli, con la collaborazione di Irene Serini e Davide Tolu, rivolto ad attori, danzatori e artisti dai diversi linguaggi espressivi, ma anche a tutti coloro che sono curiosi di sperimentare le proprie possibilità creative indagando sulla propria identità e in particolare sulle proprie componenti maschile e femminile.

Comunicazione e promozione

Binariodue Roma

Carla Romana Antolini e Monica Cannone

393 9929813 – 339 2123590

antolini.cannone@gmail.com

Giuria popolare, come iscriversi

La giuria popolare dell’ottava edizione del Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti sarà presieduta da Giorgio Testa, animatore del Centro Teatro Educazione, con il quale è stata rinnovata la collaborazione felicemente avviata lo scorso anno. Il gruppo che lavorerà al Teatro India di Roma nei due giorni conclusivi del Premio sarà però composto anche da quegli spettatori che si iscriveranno inviando una email a elisabianchi@tuttoteatro.com, specificando nell’oggetto: iscrizione giuria popolare 2011 e nel corpo del messaggio: nome e cognome, recapiti telefonici e professione. Il gruppo sarà formato dalle prime venticinque persone che invieranno l’email. Agli aspiranti membri della giuria popolare non è richiesto alcun requisito particolare, dovranno solo impegnarsi a vedere tutti i sette studi scenici in programma nella due-giorni finale, il 10 e l’ 11 dicembre.

Rendere l’esperienza un momento di ricerca

Il Centro Teatro Educazione (CTE) è stata, dal 1997 al 2010, la struttura per l’educazione al teatro che l’ETI – Ente Teatrale Italiano ha promosso e sperimentato, avvalendosi della mia consulenza come animatore e coordinatore delle attività. Diventato negli anni punto di riferimento nazionale per la qualità dei suoi risultati, il Centro Teatro Educazione, si è sviluppato su quattro linee di intervento:

  • la messa a punto, in tutti gli ordini di scuola, di modelli di “didattica della visione” per la formazione dello spettatore;
  • la progettazione e l’organizzazione su committenza di corsi di educazione al teatro per insegnanti e operatori teatrali;
  • l’attivazione, a Roma e a Firenze, di spazi permanenti di riflessione e approfondimento per tutti coloro che a vario titolo fossero interessati al rapporto teatro-educazione;
  • la sperimentazione di una metodologia per la formazione del pubblico mirata a “costruire comunità” a partire dall’esperienza  condivisa del vedere teatro.

 Si è trattato di un lavoro lungo e articolato che ha permesso di accumulare una grande quantità di esperienze attorno alle quali si è raccolto e consolidato, nel tempo, un folto e appassionato gruppo di studio e ricerca attivo a livello nazionale. La soppressione dell’Ente Teatrale Italiano ha abbastanza brutalmente interrotto la parte istituzionale dell’attività, ma il gruppo di ricerca è rimasto vivo e prosegue il suo cammino in forma autonoma e indipendente, con iniziative che si svolgono in varie città. A Roma, sia nel 2010 che quest’anno  ha promosso “VistiTutti!” (un gruppo di spettatori impegnato a vedere tutti gli spettacoli di Short Theatre: esperimento di laboratorio e occasione di formazione), e si sta preparando alla organizzazione di una struttura per la formazione del pubblico che possa ereditare e sviluppare il patrimonio di conoscenze del Centro Teatro Educazione.

L’opportunità, che anche quest’anno, dopo la felicissima esperienza del dicembre 2010, Tuttoteatro.com mi offre di presiedere la “giuria popolare” del Premio Dante Cappelletti, nei giorni 10 e 11 dicembre 2011, mi piace accoglierla, allora, come ulteriore tassello di questa lunga ricerca intorno all’essere spettatori che si declina, nel caso specifico, nella forma di essere spettatori giudicanti, con il corredo di domande che la situazione sollecita:

  • che significa giudicare uno spettacolo, come nel giudizio entrano in gioco cultura, emozione personale, pregiudizio?
  • come giudicare uno spettacolo che si presenta non ancora compiuto, come vedere nell’opera in atto la potenzialità futura?
  • come giudizi espressi sullo stesso spettacolo da spettatori diversi entrano in dialogo o in conflitto? (è l’esperienza che si fa in una giuria, appunto, soprattutto se “popolare”, cioè di non addetti ai lavori).

L’invito a coloro che vorranno essere “con-giurati”, allora, è non solo quello di assumersi la responsabilità di assegnare un premio, ma anche quello di essere disponibili a rendere l’esperienza un momento di ricerca.

Giorgio Testa

Pubblicato il bando di concorso 2011

E’ stato pubblicato il bando di concorso per partecipare all’ottava edizione del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche “Dante Cappelletti”. Dopo il successo dello scorso anno, tutte le procedure saranno online. Da questa home page è possibile accedere all’area riservata e avviare l’iscrizione. In ogni sezione, la compilazione del form è spiegata dettagliatamente, in una nuova veste grafica ancora più interattiva. Allora, buon lavoro a tutti e appuntamento al Teatro India di Roma, il 10 e l’11 dicembre, per le giornate finali del Premio 2011.

Bando di concorso 2011 – 8a edizione Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche Dante Cappelletti

logoPREMIO TUTTOTEATRO.COM ALLE ARTI SCENICHE
“DANTE CAPPELLETTI” 2011 – ottava edizione
Bando di concorso

L’Associazione culturale Tuttoteatro.com ha istituito nel 2004 il Premio alle arti sceniche intitolatoDante Cappelletti. L’ottava edizione del Premio si svolge nel 2011, con la direzione di Mariateresa Surianello.

Dedicata a Dante Cappelletti (studioso, critico teatrale e docente universitario, scomparso tragicamente nel 1996), l’iniziativa vuole ricordare l’uomo e la sua alta lezione di vita e di scienza, che ha saputo trasmettere alle nuove generazioni. In questo solco, tracciato e prematuramente interrotto, Tuttoteatro.com si impegna a promuovere, diffondere, valorizzare e sostenere lo spettacolo dal vivo e le arti sceniche nella loro complessità, nonché la ricerca e la sperimentazione dei linguaggi, attraverso la produzione di nuove opere. Senza limitazioni di genere, forma e linguaggi.

La giuria del Premio selezionerà progetti di spettacoli presentati da singoli artisti o da gruppi, i quali saranno liberi di sviluppare i propri percorsi creativi, seguendo ciascuno le soggettive necessità espressive. Non si farà distinzione tra categorie di artisti (attori, cantanti, danzatori, musicisti, artisti visivi), né si metteranno steccati tra discipline (danza, musica, parola, arti visive). Questa interdisciplinarità non dovrà necessariamente riscontrarsi nei progetti, che potranno privilegiare anche un solo linguaggio.

Con la sua ottava edizione il Premio cercherà nuovamente di raccogliere quanto si agita e rende viva la scena contemporanea.

1.       L’Associazione culturale Tuttoteatro.com bandisce per il 2011 l’ottava edizione del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche intitolato “Dante Cappelletti”.

2.       Al concorso possono partecipare cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari senza limiti di età.

3.       Al concorso possono partecipare singoli artisti o gruppi.

4.       Ai candidati è lasciata piena libertà di genere, forma e linguaggio.

5.       Ai candidati è richiesta la presentazione di un progetto di spettacolo in forma scritta (massimo dieci cartelle) e del curriculum del singolo artista o del gruppo, corredato di eventuale materiale fotografico e video. Tutto il materiale dovrà essere inviato esclusivamente online seguendo la procedura di iscrizione.

6.       I progetti presentati devono essere inediti e comunque mai allestiti in forma di spettacolo.

7.       Qualora il progetto avesse come scopo l’allestimento di un testo drammaturgico inedito, è richiesta la presentazione del copione integrale.

8.       Dal sito www.tuttoteatro.com i candidati devono compilare le sezioni del modulo di iscrizione e inviarlo entro le ore 24:00 del 31 ottobre 2011. Attraverso tale modulo di iscrizione i candidati dovranno allegare tutti i file relativi al progetto.

9.       I candidati devono versare la quota di iscrizione di euro 30,00 sul conto corrente postale n. 50820562 intestato a Tuttoteatro.com Associazione Culturale, indicando nella causale il numero di protocollo assegnato tramite la procedura di iscrizione.

10.   I candidati compilando e inviando il modulo di iscrizione si impegnano ad accettare il presente regolamento in ogni sua parte.

11.   Tra tutti i progetti di spettacolo pervenuti la giuria ne selezionerà un massimo di sette, che dovranno essere presentati in forma di studio scenico (durata massima 20 minuti), al Teatro India di Roma il 10 e l’11 dicembre.

12.   Tra i sette finalisti la giuria sceglierà l’opera vincitrice, alla quale andrà un premio di 2.000,00 euro quale contributo alla produzione. La cerimonia di premiazione si svolgerà l’11 dicembre 2011, al Teatro India di Roma.

13.   Il giudizio della giuria è insindacabile.

14.   All’opera vincitrice è fatto obbligo di citare in tutti i materiali promozionali, nulla escluso, e in ogni futura rappresentazione il riconoscimento ottenuto: «Vincitrice del Premio Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti”».

15.   Qualora le opere finaliste risultassero di particolare valore l’Associazione Tuttoteatro.com promuoverà la loro circuitazione sul territorio nazionale e internazionale.

16.   La giuria dell’ottava edizione, presieduta da Paola Ballerini, è composta da Roberto Canziani, Gianfranco Capitta, Massimo Marino, Renato Nicolini, Laura Novelli, Attilio Scarpellini, Mariateresa Surianello e Aggeo Savioli quale membro onorario.

Chiuse le iscrizioni alla giuria popolare

Visto l’elevato numero di richieste pervenute, che supera abbondantemente le venti previste, è stata anticipata la chiusura delle iscrizioni alla giuria popolare della settima edizione del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche Dante Cappelletti.

A partire dalle ore 20 di domenica 5 dicembre non saranno più considerate valide le e mail che arriveranno per partecipare al gruppo guidato da Giorgio Testa. Coloro che si sono iscritti entro la data del 5 dicembre riceveranno attraverso messaggi di posta elettronica le informazioni relative alla formazione e incontro della giuria popolare.