tcf 2008

Programma

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Roma, 13 luglio 2009

TEATRO CIVILE FESTIVAL

29 luglio – 6 agosto 2008

Vico del Gargano (Fg)

PROGRAMMA

Promosso da

Legambiente – la Nuova ecologia – Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo

Teatro Pubblico Pugliese – Comune di Vico del Gargano

 

Con il sostegno di

Camera di Commercio di Foggia – Provincia di Foggia – Comunità Montana del Gargano

 

Sponsor

World Commercial Gelbison srl

 

In collaborazione con

APT Foggia – Tuttoteatro.com – Offucina Eclectics Art

il Diario Montanaro – Associazione Io sono garganico – Giacche Verdi gruppo Gargano – Sit Consulting

 

 

IN ANTEPRIMA

mercoledì 23 luglio RISERVA DI TORRE GUACETO (BRINDISI)

anteprima di Orti insorti – Elena Guerrini

 

IN ANTEPRIMA

domenica 27 luglio MONTE SANT’ANGELO

a FESTAMBIENTESUD, Piazza De Galganis, ore 21

SOTTOSOPRA, la città salvata dalle donne e altri scherzi simili – Bottega degli Apocrifi

 

GIORNATA DI APERTURA

martedì 29 luglio VICO DEL GARGANO

Piazza San Domenico, ore 19.00

Saluti di apertura
Chèjà Celen
, gruppo di danza delle ragazze Rom del campo di via Cesare Lombroso a Roma

Largo del Conte, ore 20.30

La turnàta – Mario Perrotta (prima regionale)

Anfiteatro Hintermann, ore 22

Crepa, comic noir – Vasini/Piccari/Maddamma/Titi (prima regionale)

 

mercoledì 30 luglio VICO DEL GARGANO

Largo del Conte, ore 20.30

Gli occhi di PieroCoccia/Simeoli/Giannini (prima regionale)

Anfiteatro Hintermann, ore 22

Angolo somma zero – Alessandro Langiu con musiche originali eseguite dal vivo da Peppe Voltarelli (prima assoluta)

 

giovedì 31 luglio VICO DEL GARGANO

Agriturismo Fausta Munno, Contrada Canneto, ore 19

Orti insorti – Elena Guerrini (prima regionale)

Largo del Conte, ore 20.30

Malastrada – Tino Caspanello (prima assoluta)

Anfiteatro Hintermann, ore 22

Oscar Dolls – Stefano Taiuti (prima nazionale)

 

venerdì 1 agosto VICO DEL GARGANO

Largo del Conte, ore 20.30

50lireVentiChiaviTeatro/Ferdinando Vaselli (prima regionale)

Anfiteatro Hintermann, ore 22

Angelo – Roberta Sferzi (prima nazionale)

 

sabato 2 agosto VICO DEL GARGANO

Largo del Conte, ore 20.30

70voltesudMana Chuma Teatro (prima regionale)

Anfiteatro Hintermann, ore 22

Pitecus-Cus – Antonio Rezza (prima regionale)

Santa Maria Pura, ore 23.30

Ultimo Round  Maria Costantini (prima regionale)

 

domenica 3 agosto

VICO DEL GARGANO

Auditorium comunale, ore 20

MaktubTeatri di pace (prima nazionale)

 

CARPINO

nell’ambito e in collaborazione con il Carpino Folk Festival, ore 22

Camurrìa – Gaspare Balsamo (prima regionale)

 

lunedì 4 agosto VICO DEL GARGANO

Anfiteatro Hintermann, ore 21

L’incompatibile – Marcello Sambati

 

martedì 5 agosto SAN MENAIO

Parco giochi, ore 20,30 – teatro ragazzi

Arturo nel regno dei porci  – Bottega degli Apocrifi (anteprima nazionale)

 

mercoledì 6 agosto VICO DEL GARGANO

Anfiteatro Hintermann, ore 21

Gran finale con Orchestra di Piazza Vittorio in concerto

 

 

 

Note introduttive

 

Il Festival teatrale di Legambiente per la prima volta si presenta da solo, non più inserito nella confortante cornice della manifestazione madre: FestambienteSud. Dopo l’esperienza, dentro la festa nazionale di Legambiente, di una rassegna nel 2006 e di un ricco festival nel 2007, l’idea di separare il calendario delle due manifestazioni mira a promuovere un luogo specifico in cui il mondo teatrale e il suo pubblico attento ai temi sociali della contemporaneità, possano incontrarsi. Ma anche il riconoscimento che il Teatro civile festival sta crescendo, con i suoi 20 appuntamenti di cui 6 prime nazionali cui si aggiungono 9 lavori per la prima volta in Puglia. Vico del Gargano possiede una sua tradizione teatrale legata alle 31 edizioni della programmazione estiva. Siamo lieti ed onorati di entrare, con il nostro Teatro civile festival, nella 32°. Così come siamo felici di intrecciare la nostra programmazione con la settimana dedicata ad Andrea Pazienza, che ha incrociato più volte la sua matita con le iniziative della nostra associazione, così come ha incrociato le sue vacanze con Vico del Gargano.

Il teatro nei centri storici, il teatro all’aperto, il teatro che parla di Sud, di ultimi, di battaglie civili e ambientali, il teatro attento al risparmio energetico e a … dare l’esempio. Spettacoli divertenti o mesti, leggeri o impegnativi, comunque pregnanti. Quelli che vanno in scena al Teatro civile festival hanno tutti la qualità di aiutarci a riflettere.

Un ringraziamento a tutti gli enti che stanno continuando a copromuovere con noi l’iniziativa. All’assessorato al mediterraneo della regione Puglia e al teatro Pubblico Pugliese che ci hanno adottati comprendendo fino in fondo lo spirito del nostro festival. E allo sponsor, che possiede la qualità di aiutarci a fare spettacoli con un notevole risparmio di energia elettrica.

Cultura e basse emissioni di gas serra: un connubio da promuovere, per contribuire a scaldare le coscienze senza riscaldare il pianeta.

Franco Salcuni, Legambiente, direzione generale del festival

In questa estate 2008, in cui la parola crisi sembra applicabile a ogni categoria di pensiero e di azione, torniamo a proporre il Teatro Civile Festival, con la convinzione di compiere un percorso scomodo ma necessario, nel tentativo di ridare senso al contenitore – lo spazio e il tempo extra quotidiano della festa – e al suo contenuto – le opere teatrali che andiamo ad accogliere. E nella consapevolezza di operare in un territorio poco frequentato da artisti legati a processi produttivi indipendenti e non omologati sui criteri del grande evento commerciale. Se a livello nazionale si dibatte sulla crisi del formato festival, noi dal Gargano, dalla Puglia, dal Sud d’Italia proviamo a rilanciarlo, con l’impegno di Legambiente, e a farne zona di aggregazione e di collegamento verso destinazioni non pacificanti, verso quegli approdi che scuotono le coscienze. E proprio il viaggio ho immaginato potesse essere la dimensione da ricercare in questa seconda edizione del TCF, da intendersi nelle sue molteplici accezioni e significati, così da renderlo grande metafora della vita. Una disposizione dell’animo, un passaggio esperienziale che ponga (lo spettatore) in una condizione di permeabilità. Non solo viaggio fisico, spostamento nel tempo e nello spazio, ma immersione nella memoria e nelle recenti ferite della nostra Storia. Per interrogarsi e riflettere su temi cocenti e spesso rimossi. Viaggio come incontro con l’altro che apra varchi di conoscenza nei conflitti e nelle contraddizioni della nostra contemporaneità e sospenda la paura del diverso. E, ancora, odissea introspettiva, quella più difficile e sempre rinviata, verso la conoscenza di sé. Questo filo rosso, talvolta impercettibile, riemerge continuamente dai corpi vivi degli attori in scena, nei diciotto spettacoli in programma al TCF 2008 che già nel suo farsi, quest’anno, viaggia nel Gargano attraverso la neo costituita rete F.F.S.S. Da Monte Sant’Angelo migriamo a Vico del Gargano, dove la sensibilità dell’Amministrazione comunale ha mostrato una capacità di ascolto sempre meno ordinaria nella gestione del potere locale, con una puntata a Carpino. Un festival che è un progetto di visibilità per il teatro contemporaneo italiano, quel teatro che sperimenta linguaggi e forme e si fa mezzo eccezionale di conoscenza del nostro presente e di trasmissione delle emozioni. Non una vetrina di opere, ma uno strumento di dialogo e di scambio col territorio, questo si propone di essere il TCF. Andiamo a incontrare nuovo pubblico per il nuovo teatro e proviamo a lasciare una traccia, anche a uso degli operatori, da recuperare per il rinnovamento delle stagioni invernali. Dall’effimero della festa questo teatro vivo, urgente e ruggente chiede di entrare nel tessuto culturale quotidiano. Ne trarrebbe vantaggio l’intera società, se accadesse.

 

Mariateresa Surianello, direzione artistica

 

 

 

Più in dettaglio

 

 

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